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Tutti i segreti dell’algoritmo di Instagram

Storia di un social sempre più competitivo.

Instagram: l’altro social, il cugino di Facebook. Un social che vanta già tanti miliardi di iscritti in espansione ogni giorno e quindi uno dei più usati al mondo.

Si parla sempre molto poco di Instagram e molti ne ignorano ancora il funzionamento corretto, soprattutto a livello business.

A questo proposito voglio infatti ricordare una cosa molto importante che non finirò mai di ridire e spiegare: l’uso personale di ogni social network non equivale e non è come l’uso per scopi aziendali per far crescere e conoscere l’azienda, i due utilizzi sono ben diversi e distinti l’uno dall’altro.

Detto questo e fatta questa precisazione, torniamo al nostro Instagram.

In questo articolo vorrei spiegarvi in maniera semplice come funziona Instagram e qual’è l’algoritmo che lo regola per farne una vera risorsa di business.

Pronti per questo viaggio alla sua scoperta?! Bene, partiamo allora!

Le basi

Instagram, come penso la maggior parte di voi saprà, fa parte di Facebook, da qualche anno il social network di Mark Zuckerberg ha acquisito Instagram e lo ha inglobato nella sua rete. Quando questo accadde era precisamente il 2012 e da allora molte cose sono cambiate riguardo al suo funzionamento soprattutto a livello business.

Innanzi tutto partiamo dal presupposto generale su cui si basa e si fonda Instagram, ossia il suo obiettivo principale che è quello di mostrare ogni giorno ai suoi utenti i contenuti più interessanti per far si che essi ne siano soddisfatti e passino sempre più tempo sulla piattaforma.

A livello business, questo comporta che le aziende possono avere spazi pubblicitari più consistenti e utili per promuoversi e dare i contenuti più interessanti al loro pubblico.

Da qui passiamo al secondo principio fondamentale: le aziende con i loro contenuti e sponsorizzazioni pertinenti, permettono alla piattaforma di monetizzare come fa già il suo cugino Facebook. E proprio come lui anche Instagram premia tutti quei contenuti che in termini di copertura, visibilità e interazioni sono più interessanti e di valore per gli utenti, attirando la loro attenzione e coinvolgendoli.

Questo è il funzionamento di Instagram e del suo algoritmo.

Come può fare un contenuto ad entrare nelle grazie dell’algoritmo?

Semplice: con le interazioni degli utenti. Più il post o storia riceve commenti, condivisioni, mi piace, salvataggi ecc., più Instagram lo premierà con la visibilità e con l’aumento della copertura organica. Non solo, più il post o storia è popolare e più avrà la possibilità di essere mostrato anche negli hashtag più seguiti e famosi e anche nella sezione esplora, con il premio bonus finale che sarà notato anche da utenti che non conoscono l’azienda/brand e non la seguono, quindi ad un pubblico nuovo potenzialmente interessato.

Ma non è finita.

Come si fa a creare contenti che attirino e coinvolgano gli utenti?

Per riuscire in questo obiettivo e di conseguenza a piacere anche all’algoritmo di Instagram occorre studiare e capire bene come si comportano le persone che abitano la piattaforma e la usano quotidianamente, capire cosa gli interessa e cosa gli piace, quali sono i loro bisogni e perché stanno sulla piattaforma.

Occorre sempre farsi questa domanda: «Cosa vorrebbero vedere i miei follower? Cosa li spinge verso di me e il mio brand?».

Solo così e solo dopo aver fatto un bell’esame di se stessi e del proprio brand, su quale valore può portare, allora si potrà dire di aver centrato l’obiettivo.

Quali sono i tipi di contenuti/ formati che Instagram premia di più?

Al 1° posto ci sono le foto e le immagini. Ebbene si, sappiamo che le foto sono le predilette di Instagram da sempre, le foto singole ovviamente e non i collage e cose simili, perché confondono chi le guarda.

Al 2° posto ci sono i video e al 3° i caroselli, ossia più foto che scorrono in sequenza come a raccontare qualcosa, che stanno riscuotendo molto successo.

Riguardo ai testi di accompagnamento per i post non c’è una verità assoluta che valga per tutti e sempre, dipende tanto sempre dal contesto, dal tipo di contenuto: a volte sono più performanti i post con testo lungo o molto lungo e a volte il contrario.

Come si fa a fare post coinvolgenti?

Le regole di base che valgono non solo per Instagram ma anche per Facebook e gli altri social, sono essenzialmente 4. Vediamole!

  1. Il post deve avere un argomento di interesse comune, un top topic per intendersi, uno di quegli argomenti di cui parlano tutti. Deve esserlo per il tuo pubblico di riferimento e deve essere di valore per lui. Solo così attirerà i mi piace, i commenti ecc.;
  2. Deve emozionare e trasmettere qualcosa, deve toccare le corde più profonde e intime del tuo pubblico;
  3. Deve parlare di te e raccontare il tuo brand, dire chi sei. In una parola essere riconoscibile;
  4. Deve essere utile e rispondere ai bisogni e desideri del tuo pubblico.

Ecco qui, questi sono gli ingredienti per il post di successo che l’algoritmo di Instagram premia.

Spero di essere stata utile e comprensibile.

Se vi è piaciuto l’articolo e l’argomento, fatemelo sapere nei commenti o con un mi piace!

Se vi siete persi gli articoli precedenti, potete leggerli qui: https://epmarketing.blog/articoli

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